Anche il Besta sarà presente venerdì 17 novembre al PMI DAY, appuntamento nazionale di Confindustria, quest’anno alla ottava edizione, per promuovere la conoscenza delle piccole e medie imprese, asse portante dell’economia trevigiana e italiana, con particolare attenzione al mondo della scuola. 

C’è interesse nei giovani a conoscere le aziende, e le aziende aprono le porte. L’occasione è il Pmi day, appuntamento nazionale di Confindustria, quest’anno alla ottava edizione, per promuovere la conoscenza delle piccole e medie imprese, asse portante dell’economia trevigiana e italiana, con particolare attenzione al mondo della scuola. Quest’anno si è raggiunto il record di allievi che, in contemporanea, la mattina di venerdì 17 novembre visiteranno insieme ai loro insegnanti un’azienda in orario scolastico: ben 701. E record anche per il numero di aziende che hanno dato disponibilità ad ospitare le classi: sono 27, in tutta la provincia. I numeri del 2016 erano stati, rispettivamente di 470 studenti e 19 imprese. “La presenza dei giovani– dichiara Claudio De Nadai, Delegato di Unindustria Treviso alle Pmi – porta l’impresa a raccontarsi, a presentare il proprio lavoro e le proprie idee. C’è naturalmente un importante valore educativo per gli studenti, ma è altrettanto importante per l’azienda e l’imprenditore per dare valore anche comunicativo al suo impegno insieme ai collaboratori che lo affiancano. E’ un significativo punto di incontro che valorizza il nostro ruolo di rappresentanza delle piccole imprese”. “Nelle otto edizioni del Pmi Day – dichiara Sabrina Carraro, Vicepresidente al Capitale umano di Unindustria Treviso – oltre 3.500 giovani studenti hanno visitato complessivamente 148 piccole e medie aziende del nostro territorio, di tutti i settori. E’ per molti una prima occasione di conoscenza con il lavoro e il mondo dell’impresa, che poi si va a sviluppare, nelle scuole superiori, con i programmi di alternanza scuola/lavoro. Ringrazio i dirigenti scolastici e gli insegnanti, e le aziende, che accolgono questa proposta. E’ un segno importante di fiducia e di volontà di lavorare insieme nell’interesse educativo e professionale dei giovani e della nostra comunità”. L’Area Scuola di Unindustria Treviso ha promosso e coordinato l’iniziativa. Le 27imprese aderenti sono: Arti Grafiche Conegliano di Susegana, Biemmereti di Sernaglia della battaglia, Bluergo di Castelfranco Veneto, Colfert di Mogliano Veneto, Comacchio di Riese Pio X, Diemmebi di Vittorio Veneto, Dotto Trains di Castelfranco Veneto, F.A.R.T. di Preganziol, FMB di Cornuda, Galdi di Postioma di Paese, General Security Italia di Treviso, Henry Glass di Mansuè, Inglass di San Polo di Piave, Inoxking di Vazzola, Jekko di Godega di Sant’Urbano, LBA di Oderzo, Luca di San Zenone degli Ezzelini, Microtecnica Trevisana di San Biagio di Callalta, Nuova Industria Biscotti Crich di Zenson di Piave, Oasi.S. di Castelfranco Veneto, Oxin di Codognè, Perenzin Latteria di San Pietro di Feletto, Sika di Dosson di Casier, Somec di San Vendemiano, Tecnostrutture di Noventa di Piave, Ugitech TFA di San Vendemiano e Villa Dr. Tomasi di Spresiano. Le scuole che partecipano, qualcuna anche con più classi, sono 10: Istituto Beltrame di Vittorio Veneto, Istituto Giorgi - Fermi di Treviso, Itis Barsanti di Castelfranco Veneto, Liceo Da Vinci di Treviso, Istituto Sansovino di Oderzo, Itis Galilei e Ipsia Pittoni di Conegliano, Istituto Verdi di Valdobbiadene, Itis Vittorio Veneto, Itis Planck di Lancenigo, Istituto Fanno di Conegliano, Istituto Rosselli di Castelfranco Veneto, ISIS Besta di Treviso. 

 

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